Rinoplastica, tutto ciò che c’è da sapere

22 Giugno 2017

Che cosa è la rinoplastica?

La rinoplastica o chirurgia del naso è una delle procedure più comuni in chirurgia plastica/estetica, che mira a realizzare un naso armonioso di forma e dimensione proporzionate al viso del paziente.

Più specificamente, questo intervento permette:

• Ridurre o rimodellare il naso.

• Cambiare la forma della punta del naso o del ponte.

• Rimodellare le narici.

• Modificare l’angolo tra il naso e il labbro superiore.

Chi si sottopone a questo tipo d’intervento lo fa perché spesso le dimensioni o la forma del naso possono causare problemi, non solo esteticamente parlando, ma anche a livelli di salute. Pertanto, in alcuni casi, la chirurgia plastica può essere associata a una modificazione del setto nasale, per migliorare la respirazione o le difficoltà fisiche del soggetto che vi si presta; in qìtal caso si parla di settoplastica.

Quali sono le tecniche utilizzate?

La rinoplastica può essere eseguita utilizzando due tecniche:

• La prima tecnica è quella tradizionalmente più riconosciuta e comune; si effettua all’interno del naso mediante una semplice incisione delle narici. In questo caso la cicatrice rimane all’interno, quindi non è visibile a tutti, e dopo poche settimane è appena percettibile.

• La seconda tecnica è quella che si applica nei casi più complessi, quando si opta per una procedura “aperta” che comporta il sollevamento della pelle attraverso un’incisione del tessuto verticale (la parte laterale del naso) per separarlo dalla struttura dell’osso e della cartilagine che è supportato. Questo viene fatto per consentire di “scolpire” il naso nella forma desiderata. Tale metodo consente un risultato  più facile da prevedibile rispetto a alla tecnico chiusa, che si effettua dall’interno.

Dopo l’intervento chirurgico, il medico applica una stecca o “tavoletta” esterna per tenere la struttura ossea appena ricostruita ferma, lo fa per mantenere il naso nella posizione desiderata durante il processo di consolidamento. Altrettante “tavolette” o stecche di plastica morbida verranno posizionate per stabilizzare la posizione del setto nasale (nella parete divisoria tra i passaggi d’aria della narice destra e sinistra). Trascorsa una settimana, o alle volte un paio, il chirurgo dovrebbe ritirare tutte le tavolette, stecche e punti di sutura messi precedentemente.

Durata dell’operazione

La Rinoplastica dura circa un’ora, ma il tempo può variare a seconda del tipo di anatomia da correggere.

Di solito è eseguita “ambulatorialmente”, ossia senza bisogno di ricoverare il paziente anche se si sottopone ad un’anestesia generale, per essere controllare in ogni momento la funzione respiratoria.

I risultati della rinoplastica:

Mentre l’esito dell’operazione si accerta immediatamente, il risultato finale si constata solamente parecchi mesi dopo, poiché durante questo periodo di recupero posso causarsi qualche infiammazione nasale, che può persistere per qualche settimana.

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