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La ginecomastia è uno sviluppo anomalo della ghiandola mammaria nell’uomo che determina l’apparenza quasi femminile del seno. È possibile, mediante un intervento chirurgico, correggere la ginecomastia e restituire virilità ad un torace maschile. Succede spesso che la ginecomastia sia confusa con la pseudo-ginecomastia, simile alla prima, ma in realtà costituita solo da un eccesso adiposo. Questa seconda condizione può essere corretta mediante una liposuzione localizzata.
Le cause che provocano la ginecomastia sono varie e possono riguardare un’anomalia della ghiandola mammaria, disturbi ormonali o cromosomici, obesità (pseudo-ginecomastia). Il problema (a meno che non sia causato dall’assunzione di particolari farmaci come i gastroprotettori o quelli prescritti nelle cure ormonali antitumore) può essere risolto solo chirurgicamente.

La pseudo-ginecomastia, o ginecomastia falsa, è costituita dalla formazione di adiposità localizzata nel pettorale che imita esteticamente lo sviluppo anomalo della ghiandola mammaria.
Le cause di questo inestetismo sono da ricondurre unicamente all’ aumento di peso del paziente. Gli uomini che tendono ad ingrassare consistentemente per poi dimagrire spesso vedono la formazione di mammelle adipose che faticano a riassorbirsi.
La liposuzione tumescente può essere una soluzione ottimale proprio per chi soffre di ginecomastia falsa. Infatti la tipologia del tessuto da asportare, essendo esclusivamente adiposa, permette l’impiego delle cannule di lipoaspirazione.
La durata di questa operazione è molto breve ed è svolta in anestesia locale e sedazione intravenosa modulata. Sarà possibile tornare a casa in tutta sicurezza già dopo due ore dall’intervento.
Ci sono alcuni casi in cui la formazione di una mammella maschile di dimensioni riguardevoli può provocare eccessiva tensione cutanea e conseguente rilassamento della pelle. In tali situazioni estreme non sarà sufficiente la liposuzione in quanto il pettorale, una volta svuotato dal grasso, presenterebbe la cute cadente. Sarà quindi opportuno un lifting mammario vero e proprio con uno schema chirurgico simile alla mastopessi.

Prima dell'intervento (clicca per leggere)

Un buono stato di salute è un elemento fondamentale che deve possedere il paziente desideroso a sottoporsi a questo tipo di operazione. Quest’ultimo, allo scopo di certificare tale condizione, dovrà sottoporsi agli esami clinici prescritti dal chirurgo durante la visita. È importante che che le aspettative siano il più realistiche possibili per quanto riguarda il risultato dell’intervento. Essendo prevista una riduzione del volume mammario, la pelle dovrà essere sufficientemente tonica da assecondare il cambiamento di profilo
Ci sono alcune circostanze in cui una persona può considerare di intervenire chirurgicamente prima del compimento della maggiore età. Generalmente però si consiglia di attendere fino all’età di 18 anni.

L'intervento (clicca per leggere)

Si svolge in giornata, senza che ci sia necessità di ricoverare il paziente. L’anestesia praticata è locale con sedazione e il paziente può tornare a casa dopo poche ore in sicurezza.
La correzione della pseudo-ginecomastia (ginecomastia falsa), cioè del semplice accumulo adiposo senza eccesso ghiandolare, avviene con una procedura molto simile ad una mini liposuzione. Il chirurgo pratica una breve incisione a lato della mammella, in un punto poco visibile. Quindi inserisce una cannula di diametro ridotto per aspirare l’adipe in eccesso, e compie movimenti a raggiera per compiere una riduzione dei volumi armonica e omogenea. Una volta terminata la fase di aspirazione, si applica un punto di sutura e il bendaggio compressivo che comprime delicatamente i tessuti evitando un eccessivo edema.
Si presenta leggermente diversa, invece, la procedura chirurgica per la correzione della ginecomastia vera, cioè provocata dalla presenza di un’ipertrofia della ghiandola mammaria.
Il rimodellamento del torace avviene eliminando gli eccessi ghiandolari. L’incisione è realizzata lungo un breve tratto del perimetro areolare, in modo da rendere impercettibile la cicatrice che si formerà in seguito. Asportata la ghiandola, l’intervento si conclude con la sutura estetica e il bendaggio.
Entrambe le procedure hanno una durata di circa 30/40 minuti e sono risolutive.
La tecnica anestesiologica d’elezione è l’anestesia locale (infiltrazione d’anestetico direttamente nella zona interessata) insieme ad una sedazione modulata. Quest’ultima ha l’obiettivo far dormire (o rendere meno vigile) il paziente durante l’operazione.

Dopo l'intervento (clicca per leggere)

Una normale attività sedentaria potrà essere ripresa praticamente dopo un paio di giorni.
Per attività sportive leggere invece si dovrà attendere 14 giorni mentre per quelle agonistiche un mese.

L’obiettivo della correzione della ginecomastia è l’eliminazione del tessuto presente nella zona mammaria che conferisce l’aspetto femminile del seno. Si tratta del modellamento di questi tessuti e non della formazione di un pettorale muscoloso. Solo attraverso esercizi fisici mirati il paziente potrà ottenere un pettorale “palestrato”.

 L’ intervento è doloroso?

Solitamente la correzione della ginecomastia non è dolorosa.
La maggior parte dei pazienti che si è sottoposta a questo intervento non ha accusato dolore nemmeno nei giorni post operazione.
In alcuni casi potrà essere necessaria l’assunzione di semplici antidolorifici.

Dopo quanto tempo posso tornare alla vita quotidiana?

Una normale attività sedentaria potrà essere ripresa praticamente dopo un paio di giorni. Per attività sportive leggere invece si dovrà attendere 14 giorni mentre per quelle agonistiche un mese.

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