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Con il termine lifting del viso si indica un insieme di procedure che ha principalmente l’obiettivo di rassodare e ringiovanire efficacemente una zona, più o meno estesa, del viso. Oggi il lifting non riguarda più soltanto la cute, ma anche le fasce muscolari sottostanti, in modo da ripristinare la tonicità originaria del viso, senza stravolgere i lineamenti e consentendo un rimodellamento più duraturo nel tempo.

Oltre al lifting muscolo-cutaneo completo di viso e collo, è possibile realizzare un lifting parziale (o mini-lifting) delle principali zone soggette a cedimento.

Le procedure di mini-lifting sono:

▪ Lifting temporale (o lifting del sopracciglio)

▪ Lifting guance ( o cheeklifting, zona mediana del viso)

▪ Lifting del collo

Sia esso totale o parziale, è un intervento che, se pure esternamente non lascia esiti cicatriziali importanti, a livello chirurgico è molto delicato e presume un’ottima abilità chirurgica ed esperienza.

Prima dell'intervento (clicca per leggere)

La visita preliminare con il chirurgo serve per chiarire ogni dubbio e pianificare la procedura di intervento partendo dall’analisi approfondita dei tessuti del paziente, quindi del tipo di invecchiamento mostrato (grado di cedimento cutaneo e muscolare, tono della pelle, spessore, qualità, presenza o meno di altre dismorfie legate all’invecchiamento). Dopo una tale analisi il chirurgo può quindi progettare un determinato percorso operatorio, che potrebbe comprendere anche interventi alternativi o complementari. L’obiettivo è sempre quello di poter trarre il miglior beneficio con il minore trauma chirurgico per il paziente.
Prima dell’intervento di lifting del viso, è richiesta, come per qualsiasi intervento chirurgico, un’anamnesi completa del paziente e vengono prescritti elettrocardiogramma ed esami del sangue per accertare lo stato di salute.
Una settimana almeno prima del lifting è bene necessario smettere di fumare e di assumere alcolici, in modo che i tessuti si presentino al meglio e possano affrontare ottimamente la guarigione. Anche l’assunzione di farmaci deve essere soggetta all’approvazione dell’anestesista e del chirurgo, in particolare l’assunzione dell’aspirina (o di farmaci con lo stesso principio attivo) va evitata per almeno sette giorni prima e dopo.
È consigliabile anche recarsi dal parrucchiere prima di affrontare l’intervento, perché non sarà possibile farlo finché le incisioni sul cuoio capelluto non saranno completamente guarite.
L’orario d’arrivo in clinica viene concordato precedentemente e il paziente si presenta a digiuno portando con sé i documenti richiesti in originale (esami clinici). È consigliato l’abbigliamento comodo, con maglie aperte davanti, con zip o bottoni, perché al momento della dimissione potrebbe essere difficoltoso infilare maglie strette a causa delle fasciature sul capo. Una bandana, un foulard o un cappello servono inoltre per coprire i bendaggi all’uscita dalla clinica.

L'intervento (clicca per leggere)

Fino a qualche anno fa il lifting del viso prevedeva necessariamente un ricovero di 3/4 giorni e l’impiego dell’anestesia generale.

Oggi l’intervento è di più breve durata, prevede l’anestesia locale accompagnata da sedazione profonda. I vantaggi sono molti sia sotto il profilo medico che sotto quello della qualità del post operatorio.Una volta preparato il paziente secondo le più recenti tecniche anestesiologiche, il chirurgo inizia l’intervento praticando le incisioni necessarie per arrivare alla struttura miofasciale del viso. Lo schema d’incisione è particolare e assolutamente personalizzato secondo il tipo e il gradi di cedimento dei tessuti di ciascuno. Generalmente, per un lifting completo di viso e collo, la linea di incisione è continua e inizia tra i capelli sopra le tempie, prosegue secondo particolari vettori di trazione, scende davanti all’orecchio, oltrepassa il lobo e termina tra i capelli, verso la nuca. Attraverso tale incisione il chirurgo può scollare i tessuti cutanei e sollevare le fasce muscolari per riposizionarle in localizzazione fisiologica, quindi più in alto rispetto allo stato di invecchiamento, ripristinando la posizione originaria tramite alcuni punti di sutura. La pelle viene quindi adagiata e, prima delle suture, si eliminano le eccedenze. In fase operatoria si provvede alla cauterizzazione di tutti i piccoli vasi sanguigni aperti, in modo che nel post operatorio non residuino ecchimosi e il paziente possa tornare al più presto alla vita di relazione sociale. L’intervento termina con l’applicazione di particolari bendaggi che aiutano il riassestamento dei tessuti.

Dopo l'intervento (clicca per leggere)

Dopo il risveglio completo e l’ultimo controllo dello staff chirurgico, il paziente viene dimesso e vengono consegnate (a lui e al suo accompagnatore) tutte le istruzioni e le prescrizioni da seguire per i primi giorni.
Nelle prime notti dopo il lifting del viso è consigliabile dormire con un paio di cuscini sotto la testa, in modo da favorire il drenaggio dei liquidi e far scendere i normali gonfiori locali. È normale avvertire un senso di pesantezza, gonfiore e fastidio è normale e può essere alleviato notevolmente se si seguono dettagliatamente le indicazioni postoperatorie e si assumono i farmaci prescritti.
Gradualmente sarà possibile Il ritorno alla normale vita sociale.
Dopo un paio di settimane o poco più è possibile rientrare al lavoro, evitando gli sforzi.

La guarigione dopo il lifting del viso.

Dopo l’operazione, sul viso sono presenti alcune suture che vengono rimosse nell’arco di qualche giorno, secondo il tipo di guarigione soggettivo. In media sono necessarie tre medicazioni e nell’arco di due settimana si può fare rientro alla vita sociale.
È nella norma l’eventuale presenza di gonfiori ed ecchimosi, vista l’entitá delle incisioni e il riposizionamento dei tessuti, il tutto comunque è destinato a riassorbirsi in breve tempo.
Il dolore è moderato e più simile ad un fastidio, ma in ogni caso è prevista una terapia antalgica mirata. Se si osservano le prescrizioni fornite al momento della dimissione e i consigli comportamentali, sicuramente il processo di guarigione viene accelerato e favorito.

Considerazioni (clicca per leggere)

L’evidente ringiovanimento del viso, non è il solo risultato del lifting muscolo cutaneo. Infatti, la procedura offre numerosi aspetti positivi, tra cui:

▪ Viso e collo più tonici

▪ Risultati molto naturali

▪ Motilità dei muscoli facciali intatta (perciò il viso conserva la sua naturale espressività)

▪ Benefici molto durevoli nel tempo, grazie al riposizionamento muscolare

▪ Assenza di ricovero ospedaliero, grazie alle tecniche anestesiologiche

▪ Rientro al sociale più rapido rispetto ad un tempo

▪ Riqualificazione della propria immagine

▪ Si ritrova il piacere di truccarsi e mettere una collana senza l’imbarazzo di mostrare un collo rugoso.

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